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CLAAS POWER SYSTEMS

Kraftintelligenz.

Trasmissione ripensata. Il CLAAS POWER SYSTEMS (CPS) consiste nell'interazione perfetta dei singoli componenti nell'ambito dell'intera tecnologia della trasmissione.

CLAAS POWER SYSTEMS

Kraftintelligenz.

Trasmissione ripensata. Il CLAAS POWER SYSTEMS (CPS) consiste nell'interazione perfetta dei singoli componenti nell'ambito dell'intera tecnologia della trasmissione.

Ricerca con la partecipazione di CLAAS

CLAAS POWER SYSTEMS è molto più di un una «iniziativa per risparmiare il carburante» per i motori. Il CPS considera sempre l'intero processo della meccanizzazione in agricoltura. Che contributo possono apportare l'informatica o il «farming intelligence»? A tale proposito citiamo tre esempi:

Programma di ricerca iGreen.

In che modo l'informatica fa crescere l'efficienza delle macchine agricole? Il Minestero Federale Tedesco per l'Educazione e la Ricerca (BMBF) promuove, con il progetto iGreen, una rete di servizi e conoscenze nel settore agrario, focalizzata ad una regione, per lo sfruttamento delle superfici agricole, nell'ottica di un'agricoltura efficiente, attenta alle risorse e all'ambiente. Al progetto partecipano tutti i principali costruttori di macchine agricole e quindi, naturalmente, anche la CLAAS. Nell'ambito del programma di ricerca, testiamo come le macchine CLAAS e i loro computer di bordo possono essere integrati in modo ottimale nella rete iGreen. Il Dott. Hans-Peter Grothaus coordina il contributo al progetto per conto della CLAAS. A suo parere, nell'impiego di tecnologie informatiche, l'accento deve essere posto sulla produttività: «Non si tratta di aumentare la produttività solo migliorando la struttura di una macchina agricola, bensì integrandola in processi informatici. Il nostro vasto know-how nel campo dell'elettronica di bordo e dello sviluppo di software ci aiuta a considerare le diverse procedure non più separatamente l'una dall'altra, ma piuttosto integrandole in un processo unico. Questo è anche nell'interesse dei nostri clienti».

Programma di ricerca Robot2Business

I robot hanno fatto il loro ingresso anche in agricoltura. Il progetto di ricerca finanziato dal Ministero Federale Tedesco per l'Economia e la Tecnologia (BMWi) Robot2Business (R2B) dimostra come sarà il futuro. Dal punto di vista della CLAAS può essere considerato il precursore dell'iGreen. Le macchine agricole del futuro si organizzano da sole al fine di diminuire in modo intelligente il lavoro per l'agricoltore. A tale scopo comunicano autonomamente attraverso un sistema informatico con altre macchine, documentano il lavoro svolto, danno indicazioni sugli interventi di manutenzione necessari e avvisano della presenza di ostacoli. L'automatizzazione dei processi commerciali semplifica il processo decisionale quotidiano e fa risparmiare tempo nell'impiego delle macchine e quindi anche carburante. E, in particolare l'agricoltura, dovrebbe non dipendere più da situazioni non pianificabili come, ad esempio, guasti tecnici o influssi climatici negativi. CLAAS ha assunto un ruolo importante nel progetto R2B al fine di seguire attivamente da vicino lo sviluppo di un'agricoltura automatizzata.

«I processi commerciali nell'economia agricola, edilizia e dei servizi sono penalizzati da influssi esterni, non pianificabili come, ad esempio, il maltempo. L'obiettivo primario della nostra ricerca è di poter dominare questa dinamica», afferma Thilo Steckel, responsabile del progetto alla CLAAS. «Il nostro obiettivo è di creare una piattaforma di comunicazione di collegamento, basata sul web, che realizza processi dinamici, svolti automaticamente, e che quindi aiuta ad evitare rischi economici legati ad eventi imprevedibili».

Iniziativa SimoBIT.

Attività come Robot2Business si svolgono nell'ambito dell'iniziativa atta a promuovere la diffusione della tecnologia informatica del Governo Federale Tedesco. Obiettivo generale dell'iniziativa SimoBIT è di incrementare la produttività e la concorrenzialità delle aziende agricole con l'ausilio di processi informatici, concepiti espressamente per soddisfare le esigenze dell'agricoltura. Sono destinati a snellire il lavoro quotidiano degli agricoltori, ad esempio, attraverso la collaborazione in catene di macchine in campo o una migliore pianificazione dei percorsi. CLAAS si impegna al fianco di aziende del calibro di Siemens IT Solutions come partner industriale del Governo Federale Tedesco.

Strategia di ricerca BioÖkonomie.

L'impiego di soluzioni ibride.

Le soluzioni ibride diventano interessanti nel caso di macchine per l'edilizia, il cui impiego è prevalentemente stazionario. Mitsubishi Heavy Industries ha sviluppato un sistema di trasmissione composto da una batteria agli ioni di litio ad alte prestazioni, un motore diesel, due motori ad induzione e un convertitore. Alla Bauma 2010 di Monaco, l'azienda ha presentato un elevatore a forche che, con questa combinazione, metteva a disposizione il 39% di potenza in più, rispetto agli elevatori a forche azionati con un tradizionale motore a combustione. Il costruttore di macchine per l'edilizia BOMAG ha sviluppato una macchina di prova in campo con una trasmissione ibrida che comprendeva un motore elettrico con generatore, una batteria ad alte prestazioni e la relativa elettronica, oltre agli elementi di una trasmissione tradizionale. La batteria ad alte prestazioni viene alimentata durante il funzionamento del generatore della macchina elettrica, ad esempio, durante la decelerazione o lo smorzamento delle vibrazioni, ma soprattutto attraverso la differenza tra la potenza generata dal motore diesel e la potenza assorbita. La potenza non utilizzata viene per così dire accumulata. I picchi di potenza sono compensati consentendo al motore di prelevare energia dalla batteria per supportare gli organi prinicpali della trasmissione in caso di necessità. Con questo concetto i costruttori sono riusciti a ridurre la classe di potenza del motore della trasmissione principale. Così si riduce complessivamente il consumo di carburante - secondo indicazioni della BOMAG le prime prove hanno evidenziato un risparmio di gasolio fino al 30%.

Trazioni diesel-elettriche per macchine off-road.

Le trazioni diesel-elettriche sono un'altra alternativa. In questo caso il veicolo è dotato praticamente di una centrale elettrica propria ovvero di un generatore che viene azionato da un motore diesel. Attualmente i ricercatori del Politecnico di Dresda vogliono rendere più silenziose e potenti le macchine agricole con l'ausilio di trazioni elettriche. A tale scopo hanno sviluppato un sistema di trazione diesel-elettrica, nel quale un motore diesel alimenta una rete di bordo elettrica, che a sua volta aziona le quattro ruote del trattore. Questo trattore ibrido raggiunge, secondo quanto affermato dai ricercatori, rendimenti molto elevati. Ci sono ulteriori vantaggi: «Se tutte le quattro ruote sono azionate singolarmente, non si riduce solo il consumo dei pneumatici, ma si ottengono anche tolleranze maggiori rispetto ai diversi raggi dei pneumatici. Grazie al controllo attivo della trazione per ogni ruota si riduce l'impatto sul terreno e si aumenta anche la forza di trazione del trattore», sostiene il Professore di Tecnica Agraria Thomas Herlitzius. Dato che il loro impiego è prevalentemente stazionario, i costruttori di macchine edili sono un passo avanti e hanno già presentato i primi risultati. Carterpillar, ad esempio, ha già introdotto sul mercato il primo bulldozer D7E diesel-elettrico con una potenza di 175 KW. Il motore diesel gira indipendentemente dalla velocità di marcia e con un carico costante, a consumo di carburante ottimizzato, di 1800 giri con un rendimento migliorato.

Alternative al diesel?

Per quanto riguarda i carburanti alternativi ci sono diverse opzioni: il biogas è una soluzione su cui punta un costruttore di macchine agricole. Poco tempo fa l'azienda ha presentato un trattore alimentato a biogas. Il funzionamento del veicolo è semplice: senza modificare il motore diesel originale, si genera il 70-80% della potenza con il biogas. Il motore a due carburanti funziona come un motore diesel. Il gas viene immesso insieme all'aria aspirata, la combustione si verifica quando viene iniettata una piccola quantità di diesel nel cilindro. Se il biogas non è disponibile, il motore funziona completamente a diesel. Il serbatoio per il biogas contiene 170 litri che, con una pressione di 200 bar, corrispondono a circa 30 litri di diesel. È sufficiente per tre - quattro ore di lavoro.